Il peso di Anchise

Il peso di Anchise

Progetto di formazione drammaturgica
a cura di Nicola Fano

«Su, dunque, diletto padre, salimi sul collo;
ti sosterrò con le spalle, e il peso non mi sarà grave;
dovunque cadranno le sorti, uno e comune sarà il pericolo,
una per ambedue la salvezza».
Eneide
, primo libro

Sono le parole che Enea, in fuga da Troia distrutta, pronuncia nel momento in cui inizia quel lungo, avventuroso processo di formazione che lo porterà a fondare una nuova vita, una nuova gente e una nuova società. Ogni atto di fondazione e di crescita porta con sé il rapporto con il proprio padre (e con il proprio passato). La mitologia letteraria è piena di esempi: dalla sintonia tra Enea e Anchise al conflitto (dovuto all’assenza del padre) fra Telemaco e Ulisse; dalla relazione malata tra Amleto padre e Amleto figlio a quella inconsapevolmente criminale tra Edipo e Laio. Il progetto “Il peso di Anchise” si ripropone di scandagliare attraverso la scrittura teatrale proprio il rapporto padri-figli.

I partecipanti al progetto saranno chiamati a elaborare quattro scritture sceniche su questo tema, seguendo quattro differenti direttrici. Mediante un lavoro di gruppo, i partecipanti prima costruiranno e poi scriveranno i “loro” testi. I quattro lavori, a conclusione per percorso comune, saranno oggetto ciascuno di una lettura drammatizzata rivolta al pubblico.

Il progetto – rivolto ad appassionati che abbiano interesse a misurarsi con la scrittura teatrale sotto la guida di un “tutor” esperto – si svilupperà nel corso di tre mesi con un incontro preliminare per definire i temi e poi tre incontri a distanza di tre settimane uno dall’altro per perfezionare e chiudere i copioni.

Gli incontri si svolgeranno presso la sede dell’Associazione, a Pistoia Via Panciatichi 11

Nicola Fano è giornalista (l’Unità, Diario della settimana, liberal, Succedeoggi), storico del teatro e autore teatrale. Insegna Letteratura e Filosofia del Teatro presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Ha pubblicato, tra l’altro: Vieni avanti, cretino! (Theoria, 1993), De Rege Varietà (Baldini Castoldi Dalai 1998), Le maschere Italiane (Il Mulino, 2001), La satira prima della satira, (Rizzoli, 2007), Gli italiani di Shakespeare (Gaffi, 2008), Garibaldi, l’illusione italiana (Baldini Castoldi Dalai, 2010), Ferribbotte e Mefistofele (Exorma, 2011), La tragedia di Arlecchino: Picasso e la maschera del Novecento (Donzelli 2012), Andare per teatri (Il Mulino, 2016). Per Einaudi ha curato: Teatro di varietà di Ettore Petrolini (2004). Ha scritto i copioni di numerosi spettacoli teatrali interpretati o diretti, tra gli altri, da: Giorgio Albertazzi, Antonio Calenda, Gioele Dix, Antonello Fassari, Sebastiano Lo Monaco, Simona Marchini, Giancarlo Nanni, Angela Pagano, Armando Pugliese, Alvia Reale, Tosca e Massimo Venturiello. Attualmente è consigliere d’amministrazione del Teatro di Roma/Teatro Nazionale.

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